JECK E IL FAGIOLO MAGICO (SERRA FAI DA TE, DA VERDURA A VERDURA!)

CIAO A TUTTI!!!!! Come vi dicevo poco tempo fa sono curiosa e mi piace sia sperimentare nuove tecniche che nuove cose e questa volta vi voglio parlare di una cosa che ho fatto in passato, quasi dimenticata e che ho provato di nuovo a sperimentare (molto divertente sia per grandi che per piccolini!!!!)

Facciamo crescere la pianta di Jek? OK, ok magari non e’ proprio la pianta enorme della storia, ma sicuramente fara’ restare a bocca aperta per la sorpresa…

ma veniamo all’esperimento…

OCCORRENTE:

5 FAGIOLI

COTONE

ACQUA

UN CONTENITORE (perfetto se di riciclo, ricotta, yogurt ecc )  piu’ la seconda parte dello stampabile (il fagiolo magico)

procedura:

taglia e incolla i 2 cerchietti (il fagiolo magico nel contenitore di plastica di riciclo)

METTI DEL COTONE NEL CONTENITORE (VANNO BENISSIMO I VASETTI DELLO YOGURT, SE SONO PICCOLI METTETE PERO’ 2 soli fagioli per barattolo) bagnatelo e posizionate i fagioli, mettete altro cotone sopra e bagnate anche questo

ORA…DIMENTICATEVI DEI VASETTI… tranne che mettere qualche spruzzo di acqua (con le dita) se vedete che il cotone e’ molto secco

dopo 4 giorni circa io ho tirato su il cotone…e …. sorpresa!!!!!!!!! I FAGIOLI HANNO GERMOGLIATO, MESSO RADICI, a questo punto al posto di piantarli subito ho aspettato altri 2 giorni, lasciando la piantina all’aperto (ancora nel contenitore) e… le piantine sono cresciute ancora moltissimo, gia’ il giorno dopo avevano messo le foglie e triplicato in altezza.

A questo punto piantatele in giardino o in un vaso di fiori e scaricate e tagliate lo stampabille che trovate qui sotto per rendere il tutto piu’ bello e per sapere anche che piantine siano se avete magari seminato altre cose (ovviamente in questo caso dovrete utilizzare la prima parte, fagioli)

lo stampabile si trova qui

fagioli da colorare

fagioli colorato

Per la preparazione della seconda parte dovrete tagliare i 2 cerchi (colorarli per la versione in bianco e nero) e incollarli su uno stecco da spiedino in modo che si guardino le 2 parti lasciando naturalmente in vista il disegno, in questo modo troverete una parte con la scritta fagioli e il retro con il disegno di un simpatico fagiolo animato.

 

INQUINAMENTO MARINO spiegazione, lavoretto piu’ esperimento

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 😦

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

inq 2

-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

I DISEGNI NASCOSTI (anche per messaggi tra amichetti) arte pastelli ad olio

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Ciao a tutti, oggi voglio farvi vedere un modo davvero simpatico di disegnare, premetto che ho usato questo metodo non solo come disegno ma anche per fare dei biglietti fai da te (facciata davanti o usandolo intero) poi se trovo una foto vi faro’ vedere.

Bello anche come scienze visto potete spiegare il perche’ l’acqua non colora dove c’e’ olio

materiali necessari:

-PASTELLI AD OLIO

-ACQUERELLI

-FOGLI e cartoncino

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa dovete prendere il pastello ad olio, se usate carta bianca lo dovete prendere BIANCO, carta o cartoncino giallo va benissimo il bianco o giallo e cosi’ con gli altri colori, anche se per me l’effetto migliore e’ sempre il bianco (su foglio bianco e su foglio giallo)

La carta che vedete in foto e’ quella da fotocopia normale ma se usate il cartoncino assorbira’ meglio l’acqua e si vedranno meglio anche i disegni.

Disegnate ora nel foglio quel che volete, scritte, disegni, premendo un po’ mentre disegnate, come vedete i disegni non si vedranno (visto appunto pastello ad olio bianco e carta bianca) se non controluce.

Prendete ora gli acquerelli, mi raccomando molto diluiti altrimenti si vede meno e passateli nella carta bello fare delle strisce di diversi colori….ora come per magia vedrete comparire il disegno 😀

Ai bambini chiaramente piace molto scoprire il disegno ma anche farne 😀

buon divertimento!