IL GELATAIO da giardino o spiaggia, banco piu’ istruzioni e gioco

20170705_161239.jpg

Ciao a tutti, continuiamo con i giochi da spiaggia, dopo i mandala con i sassi di ieri volevo mettere anche qualcosa da fare con la sabbia, ma non ho fatto delle foto e così vi faccio vedere un’altra versione fatta con i sassi ( quella con la sabbia la posterò prossimamente, anche se capirete già da qui il gioco infatti cambia solo per il cartoncino che non va usato ma sostituito con altri materiali per le decorazioni)

Materiali necessari

-coppette e cucchiaini da gelato (vanno benissimo quelli della gelateria ben lavati, io uso quelli ma anche nuovi visto come sapete sono amante di coppette e materiali plastici e quindi cannucce e resto non mancano mai

-cannucce colorate

-sassi non molto grandi

-cartoncino colorato, fogli e pennarelli

Come suggerisce il titolo oggi ci improvvisiamo gelatai e così dobbiamo per prima cosa inventare un nome per la nostra gelateria, (facoltativo mettere il nome nelle coppette con il biadesivo)  creare nei fogli tagliati  delle coppe classiche (come vedete da foto) e con dei nomi inventati, mettere i materiali da utilizzare e anche colori alle cannucce ( che vanno tagliate in 3), preparare la frutta in cartoncino in 2 modi, per quella da mettere “insieme al gelato” basteranno tagliati a quadretti, mentre per la decorazione sopra i sassi vanno fatte delle fettine somiglianti al reale 😀 (nelle foto ananas, kiwi, fragola, amarena ma ne ho fatte anche altre come arancia, lime ecc) per il cioccolato vanno benissimo dei quadratini marroni che saranno le scaglie

Come fare i gelati

Il gelato sono i sassi quindi a meno che non abbiate voglia di colorarli (in passato lo abbiamo fatto) hanno un unico gusto, dovete però concentrarvi su come sono fatte, ad esempio nella coppa macedonia dovrete utilizzare oltre ai sassi della frutta  (cartoncini) frutta a fette sopra i sassi e mettere la cannuccia e il cucchiaino del giusto colore

GIOCO: NOI ABBIAMO INVENTATO UN SACCO DI GIOCHI, CHE VANNO DAL METTERE I PREZZI AI GELATI FINO AD ARRIVARE A CREARE UNA VERA GELATERIA DOVE CHI STA DIETRO IL BANCO HA “GELATO” E “FRUTTA”,  PIÙ SCAGLIE DI CIOCCOLATA, COPPETTE, CANNUCCE E DECORI COME UN VERO GELATAIO, MENTRE UN ALTRO CHE FA IL CAMERIERE HA UN VASSOIO (RICICLATO CON CARTONE ROBUSTO) E DIVERSI TAVOLINI NUMERATI DOVE SONO STATI MESSI I N. DEI TAVOLI, QUINDI IL CAMERIERE PRENDE GLI ORDINI, LI PORTA AL GELATAIO CHE FA LE COPPE, LE TORNA A  PRENDERE E LE PORTA AI TAVOLI GIUSTI. UNA VOLTA FINITO CHI DEI 2 HA PIU TEMPO VA IN FONDO AL TAVOLO (SE SIETE PIU PERSONE È MEGLIO) NELLA ZONA “LAVASTOVIGLIE” DOVE DIVIDE DI NUOVO I SASSI DAL CARTONE ECC CHE POI TORNANO AD ESSERE UTILIZZATI NEL GIOCO 😀 ABBIAMO AGGIUNTO ANCHE IL BAR CON ARANCIATE, LIMONATE, CAFFE’ E LATTE, FRAPPE’ ECC MA VE LO FARO’ VEDERE SU UN ALTRO POST,

Il gioco è piu’ pensato per un giardino, ma se lo volete fare  per intrattenere i bimbi in spiaggia saprete da soli cosa aggiungere o togliere al gioco in base all’eta’, potete ad esempio dire a voce le coppe e usare un asciugamano dove il piccolo gelataio le puo’ preparare, nel caso non vi fidate per non creare confusione a portare del cartoncino il bimbo puo’ colorare qualche sasso in base alla coppa che avete chiesto, esempio fragole dovra’ aggiungere qualche sassolino rosso (potete anche scrivere quanti a inizio gioco, esempio

Coppa fragola:

Gelato

Fragole (4)

Cannuccia blu

Cucchiaino rosso

Noi lo abbiamo fatto anche così

 

 

DAVVERO MOLTO DIVERTENTE ED ISTRUTTIVO

I MANDALA DA SPIAGGIA (con giochi)

20170704_192714

Ciao a tutti, è un po’ che non posto, come saprete poco tempo fa ho fatto un nuovo sito all’indirizzo http://www.crearegiocando.com ma non è che sia andato molto bene, nel senso che ho trovato una ditta o poco seria o che ha avuto dei problemi, non  ne ho idea, i soldi li hanno presi ma cmq non è mai andato bene il sito, prima non caricava i post vecchi, poi le foto, poi altri problemi fino a che non sono più riuscita nemmeno ad accendere e quindi ho deciso per il momento di lasciare perdere e continuare con questo ‘vecchio’ blog…

Inizio subito facendovi veder un bel gioco fa fare in spiaggia, l’idea mi è venuta sia perché ho creato mandala con i materiali più disparati nel tempo e sia perché come sapete amo i sassi, li trovo versatili, a costo zero e lo trovo un materiale top per i creativi in genere

Per questo mandala da spiaggia come vedete dalle foto servono solamente materiali trovati dove vi sedete 😂 come i sassi (ma questi anche nei laghi, fiumi) poi conchiglie e lagnetti vari. Nelle mie foto vedete quasi solo sassi perche’ sono gli ultimi che ho fatto ma come dicevo sopra ho usato materiali diversi, per dare un tocco simpatico per i piu’ piccoli potete usare anche i pennarelli come vedete nell’ultima foto. Divertente e a costo zero!

SE POI VOLETE METTERE ANCHE UN TOCCO SCOLASTICO IN GENERE (SEMPRE PER LA SERIE IMPARO GIOCANDO) POTETE UTILIZZARE DEI NUMERI, AD ESEMPIO DOVRAI FARE IL MANDALA CON 22 PICCOLI SASSI DANDO CMQ SPAZIO LIBERO ALLA FANTASIA, OPPURE GIOCANDO CON LE PAROLE, POSSONO ESSERE MESSE DELLE LETTERE A CASO da voi E I BIMBI DOVRANNO POI TROVARE LE PAROLE ESISTENTI CON QUELLE LETTERE. UNA VOLTA FINITO IL LORO MANDALA. Un ALTRO MODO ANCORA PUO’ ESSERE DIRE LORO DI CREARE IL MANDALA COLORANDO I SASSOLINI SOLO CON I COLORI PRIMARI ECC ECC

 

INQUINAMENTO MARINO spiegazione, lavoretto piu’ esperimento

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 😦

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

inq 2

-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

LE ZONE MARINE, DOMINIO PELAGICO, SUDDIVISIONE IN PROFONDITA'(piu’ lavoretto x bambini)

20160819_165008.jpgzone-marine-e-b

Ciao a tutti, oggi voglio farvi vedere un lavoretto che oltre ad essere molto carino insegna veramente un sacco di cose, come sapete

Il dominio pelagico insieme al dominio bentonico

e’ una delle due suddivisioni dell’ambiente marino, io ero inizialmente indecisa, quando infatti ho fatto pitturare le zone la zona nera la avevo fatta fare come zona abissale, invece poi ho pensato di usare il dominio pelagico, questo perche’ volevo proprio fare una suddivisione in profondita’ ( e far capire solo dopo  che tipo di animali potessero vivere nelle diverse zone e perche’ fossero cosi’ differenti) nella suddivisione in dominio bentonico invece si parla piu’ della categoria ecologica che comprende gli organismi acquatici, sia d’acqua dolce sia marini!

Se volete fare come me tutto quel che vi servira’ per preparare il vostro mare e suddivisone in profondita’ (dominio pelagico appunto)

-carta bianca da stampante o disegno

-tempera bianca, blu, azzurro e nero

-stampabile gratuito mio che trovate qui sotto (ero indecisa se lasciare da colorare e cosi’ ho fatto alcuni pesci colorati e alcuni in bianco e nero)

pesci-e-zone-marine

PREPARAZIONE: (foto sotto)

Iniziate dipingendo i vari strati d’acqua, partendo dal fondo che deve essere nero, dopo infatti parleremo delle diverse zone e delle diverse profondita’ oltre che agli organismi presenti su ogni zona.

Lo strato appena sopra fatelo con il blu e via via andate a fare le zone sempre piu’ chiare come vedete da foto! Naturalmente non serve colorare tutto il foglio ma solo la parte in fondo perche’ poi verra’ sovrapposto l’altro foglio e cosi’ via fino ad arrivare allo strato superficiale. Se volete potete incollarli, altrimenti lasciateli cosi’.

Ora inizia la spiegazione delle diverse zone, se i bimbi sono grandi potete prima spiegare e poi vedere se ricordano altrimenti potete dare direttamente i nomi delle zone da incollare al posto giusto, spiegando che:

-LA ZONA  EPIPELAGICA e’ estesa tra la superficie e i 200 metri di profondità. È quindi la zona situata presso la superficie del mare dove c’e’ luce e quindi permette la fotosintesi e la presenza di tante speci marine e vegetali, piu’ che in tutte le altre zone. Qui vivono ad esempio delfini, squali e tonni, meduse, plancton

-LA ZONA MESOPELAGICA e’ estesa tra i 200 e i 1000 mt di profondita’, qui un po’ di luce arriva pero’ non abbastanza da consentire la fotosintesi, i gradi vanno dai 20 nella prima parte fino ad arrivare ai 4 appena sopra la zona sottostante .Qui vivono i pesce spada, calamari, anguille lupo e seppie.

-ZONA BATIPELAGICA e’ estesa tra i 1.000 e i 4.000 mt di profondita’, e a causa della mancanza di luce la maggior parte delle specie che vivono  in questa zona non ha occhi e hanno una colorazione scarsa o nulla, come gradi si mantiene intorno ai 4, ovviamente non nascono piante e le forme viventi che si incontrano di piu’ sono ad esempio i calamari giganti.

-ZONA ABISSOPELAGICA, piu’ conosciuta come appunto ABISSI comprende la zona tra i 4.000 e i 6.000 mt di profondita’, e’la zona chiamata di mezzanotte che inzia nella zona appena sopra, qui e’sempre buio, i suoi abitanti oltre a qualche calamaro gigante sono permanenti e sono ad esempio l’inghiottitore nero o la rana pescatrice abissale, sono attualemente quasi inesplorate (non tutte appunto) e sono  caratterizzate da freddo costante.Gran parte dell’intera zona abissale presenta temperature di 2-3 °C

-ZONA ADOPELAGICA zona delle fosse oceaniche  Si estende da 6000 metri di profondità fino al fondo dell’oceano.Nel 1960 fu esplorata la fossa delle Marianne e si scopri’ che anche li’ c’era vita>!!!!! Le specie che si trovano qui non hanno colore, ne’ vista se non pochissima  0ppure al contrario  hanno occhi molto grandi.Qui troviamo pesci vipera, cetrioli di mare e vermi tubo

GIOCO LAVORO:

A QUESTO PUNTO DATE LO STAMPABILE, DEVONO ESSERE TAGLIATI E INCOLLATI I NOMI DEI DIVERSI STRATI DI ACQUA E poi qua sta a vostro gusto o incollate anche i pesci oppure mettete tutto nella cartellina e tirate fuori piu’ avanti per vedere se si ricordano. Per i pesci e’ un lavoro che ho fatto tempo fa e non li avevo fatti incollare per quello non ho foto ma credo che presto ne faro’ un altro simile

Se non incollate i fogli potete farli sistemare da loro di volta in volta, qui sotto  ad esempio il 3 e’ invertito anche se per colpa mia che sono stata poco attenta 😀

spero vi sia piaciuto, io lo trovo molto istruttivo oltre che un bel lavoretto

 

CHECO E CHECA I TRICHECHI, FINE VACANZE, FILASTROCCA E COSTRUZIONE

Untitled-1Ciao a tutti, come è stato il rientro dalle vacanze? Vi siete divertiti? Oggi per restare in tema mare e… immaginazione sono nati CHECO e Checa 2 TRICHECHI che ne hanno tanta, la filastrocca la ho inventata io, spero possa piacervi ( la potete scaricare nel pdf qui sotto ) e poi vi faccio vedere come potete costruirne 2 con oggetti …di riciclo naturalmente!

CHECO E CHECA AL MARE

Son Checo tricheco e sono grosso, abito al mare e sono un po’ goffo,
Il mio bel grasso mi protegge dal freddo che qui da me si sente spesso!
In mezzo al ghiaccio però mi rilasso e nel mare infinito a nuotare son un asso!

Ma oggi con Checa e l’immaginazione mi son trovato a crogiolarmi al sole, la spiaggia morbida, il mare calmo, giocar con i secchielli è proprio uno spasso, dimmi anche tu ci hai mai provato a star sotto il sole spaparanzato?
Ora inziamo, ci vuoi costruire? Un po’ di cartone e di fantasia arriviam anche noi a giocar con chi vuoi!

MATERIALI PER COSTRUIRLI

2 FORCHETTE DI PLASTICA

CARTA, MATITA e forbici

PICCOLI coperchi o contenitori in plastica (io ho usato questi delle merendine che sono gia’ marroni 😁 sono dei Pan di stelle tondi Qui il loro sito)

Procedimento:

Disegna su carta il naso, baffi,  bocca e occhi dei trichechi (per Checa anche un fiocco) e con la colla attaccateli al coperchio/contenitore.

Fate 2 fori al bordo del coperchio e infilate la forchetta dopo avere lasciato solo i 2 denti alle estremità e avere tolto gli altri (saranno appunto le zanne dei trichechi) e ora….

GIOCATE ALLA SPIAGGIA!!!!!!!!!!

PDF QUI SOTTO

16a150628ccf4697989678ac2f288c6f

 

IL SIGNOR SASSO EMOZIONATO con gioco

sassi emozioni.jpg

Ciao a tutti, ok sto seriamente esagerando ma oggi… un altro gioco fantasioso e i protagonisti chi possono essere se non i sassi??

Tutto ciò che vi servirà sono

SASSI

PENNARELLI

FANTASIA

quindi ancora a costo praticamente zero!

Prepariamo il nostro gioco:

Disegnate sui sassi  due begli occhioni e delle bocche con le emozioni, non serve siano fatte benissimo, basta che il bambino le capisca (se volete potete aggiungere ad esempio un brrrr nella faccia paurosa o aiutarvi con i colori che potete vedere anche nel famoso cartone Inside Out, quindi verde disgusto e così via) ecco le nostre, sotto invece  spiegazione del gioco

Contento, triste e sorpreso

 

Disgustato, arrabbiato e impaurito

………..ma il nostro a fine storia era anche…..innamorato

20160807_124438.jpg

Giochiamo:

Iniziamo inventando una storia sul signor sasso, ad esempio oggi il signor sasso e’ molto felice, sta facendo un giro al mercato (il bimbo deve mettere la faccia sorridente al sasso) e poi continuate dicendo ad esempio che va a comprare costume e occhiali per andare al mare anche se in realtà ha paura dell acqua… e così via…noi come avete visto abbiamo creato anche sasso innamorato 😂 a presto e al prossimo gioco

Gioco-storia da spiaggia. Il re granchio

DSCN0768Ciao a tutti, come vi dicevo qualche giorno fa, da quando sono al mare mi sono “scatenata” ancora di piu con i giochi fatti con i sassi (che ho sempre fatto anche in Veneto visto abbiamo il fiume vicino) ma non ho ho ancora messo giochi sulla sabbia, vuoi perché tutti i bimbi si divertono lo stesso tra secchiello palette e soprattutto acqua di mare ma anche perché non avendo dietro la mia amata stampante vado male a fare le foto (dovevo venire con le stampe!!!! Avevo creato dei bei giochi).

Vi faccio vedere però questo gioco storia, davvero carino che poi insegna anche Qualcosa, lo chiamo gioco storia perché invece di essere la solita storia solo raccontata il bimbo puo’interagire mentre la raccontate, poi vedremo come, per i personaggi io ho usato quelli di plastica che sparano acqua ma se non li avete stampate i miei, incollate nel cartone… e così ecco a voi…

IL CASTELLO DI RE GRANCHIO

Questa è la storia di un Re, un granchio per essere precisi, chiamato Arturo, ma che tutti han sempre chiamato appunto Re Granchio, questo Re aveva un castello ed era stimato da tutti. (FATE COSTRUIRE IL CASTELLO AL BAMBINO aggiungendo sopra Re Granchio)

Il castello sorgeva proprio in mezzo a un mare di sabbia,  avevano molti turisti ed erano felici, dico erano perché un bel giorno arrivò un drago (che a dire il vero sembrava un coccodrillo ma sputava fuoco) ad abitare proprio nel piccolo lago davanti al castello, il lago era frequentato da tutti nella zona e dopo l arrivo del drago nessuno poteva più fare il bagno! (FATE METTERE L’ACQUA IN UNA BUCA DAVANTI AL CASTELLO, METTETE GLI ALTRI PERSONAGGI, POI LEVATELI E METTETE IL DRAGO, se i vostri personaggi sono in cartone poi fateli asciugare bene senza stare troppo in acqua altrimenti si rovineranno subito, altrimenti potete plastificarli, prossimi giorni vi farò vedere come plastificare a costo zero)

 

Il Re che era sempre molto coraggioso offrì al drago una bella limonata fresca (AGGIUNGETE LA BIBITA IN ACQUA) per farlo andare via e il drago, dopo aver accettato di buon grado ando’ ad abitare in un altra cittadina, problema risolto direte voi …..e invece no! No perché il drago con il suo peso aveva rotto il cemento che reggeva l’acqua al Lago del Re, ma naturalmente essendo il castello tramandato per decenni nessuno sapeva che avesse delle fondamenta!

Tutti si chiesero subito cosa fossero quei piccoli sassi nel Lago ed essendo abituati ad aiutarsi lavorarono giorno e notte per pulire tutta l’ acqua ma….il giorno dopo… l ‘acqua dove era andata a finire? Che qualcuno la avesse bevuta tutta? Si, perché cari amici l’acqua era veramente scomparsa!!! (METTETE DEI SASSI O GUSCI DI VONGOLE IN ACQUA E FATELA PULIRE)

Un grosso mistero che costrinse Re granchio a chiamare tra le più celebri figure di tutta Sabbioland per risolverlo…

Il primo che si fece avanti fu Gerard il pesce palla, in relta’ Gerard era un botanico e non che fosse proprio ferrato in materia laghi ma fu ben felice di dare il proprio contributo e così fece rimettere l’ acqua all’interno del LAgo convinto così di avere risolto il mistero.(FATE METTERE L’ACQUA CHE NEL FRATTEMPO SARA’ SPARITA)

Tutti erano di nuovo felici, ma …brutta sorpresa il Lago il giorno dopo era di nuovo vuoto!

Il secondo a presentarsi al castello fu Teodoro, un pesce giallo e di mestiere orefice, nemmeno questo ne sapeva molto di Laghi in genere ma la sua idea era grandiosa, fece mettere una specie di pompa che portava acqua al LAgo quando necessario! Così per ben 3 giorni nessuno ebbe più nessun tipo di problema..Ma dopo 3 giorni il LAgo era di nuovo vuoto! (FATE RIEMPIRE IL LAGO METTENDO UNA CANNUCCIA CHE PORTA DAL SECCHIELLO ALLA BUCA)

Il RE era molto triste e non sapeva cosa fare, ma l idea la trovo’ un piccolo di nome (IL NOME DEI VOSTRO-VOSTRI BAMBINI)  che spiego’ al Re  di come quando lui scavando nella sabbia e facendo delle grosse buche notava che la sabbia ‘mangiava’ quest’acqua E DI COME anche le piscine abbiano bisogno di avere delle fondamenta che siano Impermeabili in modo che l’acqua resti al suo interno (FATE PIU’ FONDA LA BUCA SE NECESSARIO E METTETE AL SUO INTERNO IL SECCHIELLO PIENO D’ACQUA CHE POI COPRIRETE CON ALTRA SABBIA PER FARE UNA VERA E PROPRIA PISCINA)

DSCN0773

 

Da quel giorno vissero tutti felici e contenti!!!!!

Vi lascio al mio pdf scaricabile qui

c304e0d7e83c482dbde0a1309e08bf96