IL POLPO CHE SI MUOVE (RICICLO BOTTIGLIE DI PLASTICA)

Ciao a tutti, oggi vi voglio far vedere come realizzare uno spendido polpo di riciclo!!!!!

materiali necessari;

1 PIATTO DI CARTA

ANELLINI PER ORECCHINI O COLLANINE

BUCATRICE

BOTTIGLIA DI PLASTICA VUOTA DEL COLORE CHE PREFERITE

ACCENDINO

PINZE PICCOLE

come si fa:

per prima cosa tagliare la bottigia di acqua,( la mia e’ una vitasnella come vedete dal colore che mi piace molto :)) a piccole striscie e poi scaldarle con un accendino in modo da fare piegare leggermente la plastica creando cosi’ i tentacoli.

Una volta fatti con una bucatrice fare un piccolo foro sopra (dove non e’ stato scaldato)

Tagliate ora il piatto come in foto per creare il corpo e viso della piovra.

Fate dei fori con la bucatrice nel piatto tagliato, dove aggiungerete anche occhi e bocca.

Con una pinza aprite gli anellini ed infilateli prima su un altro anellino, poi in un tentacolo e poi in un foro del piatto, fatelo ora per tutti i tentacoli.

Fate uno o 2 fori nel piatto sopra, dove poter infilare uno spago e appendere il vostro polpo fuori, sotto un albero magari, con il vento si muoveranno tutti i tentacoli, come vedete dal video sotto (tra l’altro quando lo ho fatto c’era poco vento:) ) effetto splendido

 

 

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ORECCHINI IN PLASTICA, FATTI INTERAMENTI A MANO, PEZZI UNICI
SKU 00001
Orecchini, fatti in plastica e come dice il titolo interamente a mano e proprio per questo sia questi che altre paia si possono definire pezzi unici, visto non verranno mai uguali! Perfetti da portare in spiaggia, anche se si bagnano non si rovinano, cosi’ come se si dovessero sporcare con la…
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L’INVESTIGATORE DELLE OPERAZIONI MATEMATICHE E DELLE FORME

Come sapete ho il sito su http://www.crearegiocando.com, pero’ ho pensato per un po’ di tempo di pubblicare anche qui nel vecchio blog per darvi il modo di trovare piu’ velocemente quel che cercate

CIAO A TUTTI, OGGI VOGLIO FARVI VEDERE UN GIOCO CHE MI SONO molto divertita a realizzare, sono delle operazioni matematiche un po’ strane, bisognera’ infatti trovare un codice segreto per un investigatore, giocando cosi’ anche con le forme geometriche…

ma partiamo con ordine, per prima cosa va raccontata una storia ai bambini, va benissimo una storia semplice visto il lavoro poi sara’ piu’ lungo, se volete la mia:

Oggi e’ un giorno memorabile per l’ispettore Zenigata, ha chiesto aiuto ad un amico di nome Teodoro, un importante detective privato, pensate che e’ riuscito infatti ad entrare nel’appartamento di Margot, questa volta puo’ dimostrare finalmente che tutti gli ultimi furti sono stati fatti da Lupin, come sempre sostiene…. c’e’ pero’ un problema, Margot ha installato una potente cassaforte e trovare il codice per aprila non e’ per niente facile… ci riuscira’ questa volta Zenigata? Mettiamoci ora nei panni del suo amico Teodoro e….iniziamo osservando le prove

 

si scarica qui images (34)

Per prima cosa scaricate le 2 pagine qui sopra, come vedete nella prima scheda (che fara’ da guida e va colorata a fine lavoro) ogni forma geometrica e’ accostata ad un numero… La seconda cosa da fare e’ iniziare con i calcoli matematici, sono delle semplici operazioni, quasi tutte addizioni con l’aggiunta di 3 sottrazioni, quindi cerchiamo il simbolo e mettiamo il suo numero corrispondente, nella parte bonus vanno invece messi (come dice la guida) 2 numeri dal 20 al 15 e dall’11 al 15 (quindi sara’ totalmente fatto a caso dai bambini) SOTTO TROVATE UNA SCHEDA DIMOSTRATIVA DEL LAVORO, MA CONTINUIAMO A SCOPRIRE IL CODICE DELLA CASSAFORTE…

Una volta scoperti tutti i numeri il lavoro non e’ finito, in questa parte se i bambini sono piccoli o non ancora bravi con i calcoli dovrete aiutarli, va fatta infatti una somma di tutti i risultati delle operazioni precedenti! A questo punto nel riquadro dove non c’e’ scritto niente si riporta il risultato ottenuto (io per far capire ho aggiunto il passaggio delle addizioni) il numero ottenuto e’ 116, a sua volta va fatta un’addizione, 1+1+6=8

LA SOLUZIONE PER LA CASSAFORTE E’ 8 CHE E’ UGUALE AL TRIANGOLO!

La parte bonus la ho messa invece per fare un piccolo istogramma sulla casualita’, ma se vogliamo per continuare il gioco possiamo dire ai bambini… ok Teodoro ha trovato la combinazione per Zenigata che ha aperto la cassaforte… ma ha trovato dentro i gioielli rubati?

I numeri da usare erano (stella dal 20 al 15, mentre cuore dall’11 al 15) i possibili calcoli sono diversi, sotto alcuni esempi,

20-15 = 5 19-15 = 4 20-13 = 7

20-12 = 8 19-14 = 5

20-11 = 9 20-14 = 6

e cosi’ via, come vedete sono numeri ovviamente bassi, quindi contiamo a quanti bambini esce il numero 0, a quanti 1 e cosi’ via.. a questo punto il numero maggiore di risultato uguale vince, se esce un numero che corrisponde ad un simbolo Teodoro e  Zenigata trovano i gioielli, se invece non corrisponde, ad esempio c’e’ stata una maggioranza di risultato 1 che non corrisponde a nessuna forma non ci riescono!!!!!

esempio:

ad ogni bambino corrisponde una casella, quindi in questo caso il n. 8 e’ stato scelto da 8 bambini, il numero 8 corrisponde alla forma geometrica del triangolo, in questo caso Teodoro aiuta Zenigata che trova i tesori!

 

Vi assicuro che e’ piu’ lungo a dirsi che a farsi ,anche che e’ davvero molto divertente, provateci e fatemi sapere mandando le vostre foto!!!!!

 

IL GIOCO A DADI DI MONDRIAN (SOLITARIO O GRUPPI)

Come sapete ho il sito su http://www.crearegiocando.com, pero’ ho pensato per un po’ di tempo di pubblicare anche qui nel vecchio blog per darvi il modo di trovare piu’ velocemente quel che cercate

CIAO A TUTTI, OGGI VOGLIO FARVI VEDERE UN ALTRO MODO PER PRESENTARE MONDRIAN AI BAMBINI, TUTTO COME UN GIOCO 🙂

QUESTA VOLTA A DIFFERENZA DELLE VOLTE SCORSE DOVE VI LASCIAVO DEI DISEGNI DA COLORARE NEL SUO STILE (QUADRO PER COLORI PRIMARI (STILE MONDRIAN) O BIMBI E ARTE! Quadro da colorare in stile PIET MONDRIAN) I BAMBINI DOVRANNO CREARE UN QUADRO NEL SUO STILE… GIOCANDO

IL GIOCO PUO’ ESSERE FATTO IN SOLITARIO : IL BIMBO TIRA IL DADO (VEDE CHE COLORE ESCE) E DECIDE QUALE PARTE COLORARE E CON CHE COSA (PASTELLO, TEMPERA, PENNARELLO O CERA)

IN COPPIE O GRUPPI: QUI PUO’ ESSERE SOLO DI COLORARE UNA PARTE PER UNO TIRANDO IL DADO OPPURE, PIU ENTUSIASMANTE  A LIVELLO SFIDA,

SI TIRA IL DADO E IL BAMBINO CHE RIESCE PER PRIMO AD USARE TUTTI E 3 I COLORI (QUINDI AD ESEMPIO IL PRIMO TURNO FA BLU, POI ROSSO E PER FINIRE GIALLO) E’ IL VINCITORE 🙂

si scarica qui

il gioco a dadi di Mondrian

dado per il gioco di Mondrian

PER LA COSTUZIONE DEL DADO, BASTERA’ STAMPARE, INCOLLARE SU CARTONE DI RECUPERO, TAGLIARE, PIEGARE I BORDI E POI INCOLLARLI, nel caso non lo vogliate invece bastera’ dare un numero al colore, ad esempio 1-2 giallo, 3.4 rosso 5-6 blu

 

IL CESTINO PASQUALE DELLE OPERAZIONI MATEMATICHE E DEI COLORI

CIAO A TUTTI, e’ quasi Pasqua e quindi vi lascio qualche ultimo lavoretto a tema che ho inventato in questi giorni, in quello che vedete qui sopra troverete 2 pagine in bianco e nero , i bambini devono colorare le uova tante quante ne suggeriscono le addizioni (esempio 1+1 ROSA quindi 2 uova devono essere colorate di rosa e cosi’ via!)

Per chi lo volesse le uova possono essere nascoste per creare una caccia alle uova, proprio come quella vera,  se i bimbi sono tanti puo’ essere fatto anche a gruppi, una volta trovate vanno colorate come da indicazioni e poi incollate sopra il cestino (per chi lo volesse puo’ incollarle sotto come facevo vedere qui LA FILASTROCCA DA DISEGNARE (SOTTO IL CESTO PASQUALE)

……poi magari finito il lavoro possiamo tirare fuori dei veri ovetti di cioccolato 🙂

spero vi sia piaciuto, a presto

SI SCARICA QUI CESTINO PASQUALE ADDIZIONI E SOTTRAZIONI

 

LA FILASTROCCA DA DISEGNARE (SOTTO IL CESTO PASQUALE)

CIAO A TUTTI, altro lavoretto con piccola filastrocca/rima, come vedete e’ tutto spiegato nel foglio, una volta tagliato il cestino ed averlo colorato (potete dare delle indicazioni, ad esempio 3 uova rosse, 1 gialla e cosi’ via)  devono incollare in un quaderno solo la parte fino alle uova e sotto disegnare le cose che cita la filastrocca, quindi un coniglio, un foglio con disegnato un grande trifoglio, un maiale con una cravatta a stelle e strisce che da la mano ad un pesce 😀

spero vi sia piaciuta, la ho scritta io, come molte di quelle che trovate qui nel blog, non posso mettere foto in diversi post che faccio (come questo) perche’ o sono cose che ho fatto in passato e quindi non ho fotografato oppure in questo periodo ho la stampante rotta 😦

uova cestino da disegnare e colorare.jpg

si scarica qui uova cestino da disegnare e colorare

INQUINAMENTO MARINO spiegazione, lavoretto piu’ esperimento

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 😦

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

inq 2

-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

LE ZONE MARINE, DOMINIO PELAGICO, SUDDIVISIONE IN PROFONDITA'(piu’ lavoretto x bambini)

20160819_165008.jpgzone-marine-e-b

Ciao a tutti, oggi voglio farvi vedere un lavoretto che oltre ad essere molto carino insegna veramente un sacco di cose, come sapete

Il dominio pelagico insieme al dominio bentonico

e’ una delle due suddivisioni dell’ambiente marino, io ero inizialmente indecisa, quando infatti ho fatto pitturare le zone la zona nera la avevo fatta fare come zona abissale, invece poi ho pensato di usare il dominio pelagico, questo perche’ volevo proprio fare una suddivisione in profondita’ ( e far capire solo dopo  che tipo di animali potessero vivere nelle diverse zone e perche’ fossero cosi’ differenti) nella suddivisione in dominio bentonico invece si parla piu’ della categoria ecologica che comprende gli organismi acquatici, sia d’acqua dolce sia marini!

Se volete fare come me tutto quel che vi servira’ per preparare il vostro mare e suddivisone in profondita’ (dominio pelagico appunto)

-carta bianca da stampante o disegno

-tempera bianca, blu, azzurro e nero

-stampabile gratuito mio che trovate qui sotto (ero indecisa se lasciare da colorare e cosi’ ho fatto alcuni pesci colorati e alcuni in bianco e nero)

pesci-e-zone-marine

PREPARAZIONE: (foto sotto)

Iniziate dipingendo i vari strati d’acqua, partendo dal fondo che deve essere nero, dopo infatti parleremo delle diverse zone e delle diverse profondita’ oltre che agli organismi presenti su ogni zona.

Lo strato appena sopra fatelo con il blu e via via andate a fare le zone sempre piu’ chiare come vedete da foto! Naturalmente non serve colorare tutto il foglio ma solo la parte in fondo perche’ poi verra’ sovrapposto l’altro foglio e cosi’ via fino ad arrivare allo strato superficiale. Se volete potete incollarli, altrimenti lasciateli cosi’.

Ora inizia la spiegazione delle diverse zone, se i bimbi sono grandi potete prima spiegare e poi vedere se ricordano altrimenti potete dare direttamente i nomi delle zone da incollare al posto giusto, spiegando che:

-LA ZONA  EPIPELAGICA e’ estesa tra la superficie e i 200 metri di profondità. È quindi la zona situata presso la superficie del mare dove c’e’ luce e quindi permette la fotosintesi e la presenza di tante speci marine e vegetali, piu’ che in tutte le altre zone. Qui vivono ad esempio delfini, squali e tonni, meduse, plancton

-LA ZONA MESOPELAGICA e’ estesa tra i 200 e i 1000 mt di profondita’, qui un po’ di luce arriva pero’ non abbastanza da consentire la fotosintesi, i gradi vanno dai 20 nella prima parte fino ad arrivare ai 4 appena sopra la zona sottostante .Qui vivono i pesce spada, calamari, anguille lupo e seppie.

-ZONA BATIPELAGICA e’ estesa tra i 1.000 e i 4.000 mt di profondita’, e a causa della mancanza di luce la maggior parte delle specie che vivono  in questa zona non ha occhi e hanno una colorazione scarsa o nulla, come gradi si mantiene intorno ai 4, ovviamente non nascono piante e le forme viventi che si incontrano di piu’ sono ad esempio i calamari giganti.

-ZONA ABISSOPELAGICA, piu’ conosciuta come appunto ABISSI comprende la zona tra i 4.000 e i 6.000 mt di profondita’, e’la zona chiamata di mezzanotte che inzia nella zona appena sopra, qui e’sempre buio, i suoi abitanti oltre a qualche calamaro gigante sono permanenti e sono ad esempio l’inghiottitore nero o la rana pescatrice abissale, sono attualemente quasi inesplorate (non tutte appunto) e sono  caratterizzate da freddo costante.Gran parte dell’intera zona abissale presenta temperature di 2-3 °C

-ZONA ADOPELAGICA zona delle fosse oceaniche  Si estende da 6000 metri di profondità fino al fondo dell’oceano.Nel 1960 fu esplorata la fossa delle Marianne e si scopri’ che anche li’ c’era vita>!!!!! Le specie che si trovano qui non hanno colore, ne’ vista se non pochissima  0ppure al contrario  hanno occhi molto grandi.Qui troviamo pesci vipera, cetrioli di mare e vermi tubo

GIOCO LAVORO:

A QUESTO PUNTO DATE LO STAMPABILE, DEVONO ESSERE TAGLIATI E INCOLLATI I NOMI DEI DIVERSI STRATI DI ACQUA E poi qua sta a vostro gusto o incollate anche i pesci oppure mettete tutto nella cartellina e tirate fuori piu’ avanti per vedere se si ricordano. Per i pesci e’ un lavoro che ho fatto tempo fa e non li avevo fatti incollare per quello non ho foto ma credo che presto ne faro’ un altro simile

Se non incollate i fogli potete farli sistemare da loro di volta in volta, qui sotto  ad esempio il 3 e’ invertito anche se per colpa mia che sono stata poco attenta 😀

spero vi sia piaciuto, io lo trovo molto istruttivo oltre che un bel lavoretto